Separazione con Figli: si rischia la revoca adozione se i genitori si separano?

Oltre alla sofferenza personale, la preoccupazione principale quando ci si separa o, nella peggiore delle ipotesi, si richiede il divorzio sono i figli. Si teme che possano soffrire, sentirsi rifiutati o addirittura causa della divisione dei genitori.

Al di là di questo, subentrano anche delle apprensioni legate all’aspetto legale. Pur essendoci delle linee guida si sa che le decisioni del tribunale variano da caso a caso. Cosa può succedere in una separazione con figli adottivi? Si rischia la revoca adozione?

Separazione con Figli Adottivi: come gestire la situazione

Cosa accade se la coppia che si appresta a separarsi ha uno o più figli adottati? Si procede come in una normale causa e si stabilisce quindi l’affidamento seguendo gli stessi parametri impiegati per i genitori di figli naturali. La situazione può mutare se si sta ancora affrontando il periodo di pre- adozione.

Infatti in questa ipotesi, non essendo l’adozione definitiva, è probabile che venga disposta un’indagine dei servizi sociali per capire la situazione e agire preservando il benessere psicologico e mentale del minore che, se in adozione, proviene da una situazione difficile.

Un bambino adottato presenta delle fragilità particolari, per cui è consigliabile farsi aiutare da un terapeuta esperto. Un figlio adottato da due genitori che si stanno separando potrebbe infatti vivere nuovamente la sensazione di abbandono, provata in precedenza. Proprio per questo è opportuno vigilare sul suo comportamento.

Chiaramente anche i figli naturali vadano trattati con delicatezza e con attenzione poiché si tratta sicuramente di una situazione poco piacevole.

Revoca adozione: si corre questo rischio separandosi?

La risposta è no. Infatti nel caso di adozione legittima, i figli adottivi hanno lo stesso status giuridico dei figli biologici. Dunque, in caso di separazione dei genitori, valgono le stesse norme previste in generale.

La revoca adozione è prevista dalla legge 184/1983, ma soltanto in casi particolari e non in presenza di adozioni legittimanti. La revoca può essere promossa dal Pubblico Ministero e solo in specifici casi, che fanno riferimento alla cosiddetta indegnità, ossia quando:

  • l’adottato maggiore di 14 anni ha attentato alla vita di uno o di entrambi i genitori o di altri parenti;
  • il ragazzino si è reso colpevole verso i genitori di un delitto punibile con pena restrittiva della libertà personale di minimo tre anni.

Va da sé che la revoca adozione può essere richiesta, su istanza del bambino o del pm, anche quando i fatti sopra descritti sono stati compiuti da uno dei genitori verso l’adottato, il coniuge o altri parenti.

Alla luce di ciò la sola separazione dei genitori adottivi può portare alla revoca dell’adozione.

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