Divorzio immediato: ecco quando e come è possibile

Differenza tra divorzio breve e immeditato

Nell’ultimo anno sono cambiati i termini previsti per il divorzio, passando dai tre anni iniziali a un periodo di sei mesi per i divorzi che seguono una separazione consensuale e a dodici mesi per quelli successivi a una divisione giudiziale. La riforma è nota con il nome di “divorzio breve”, denominazione che ha contribuito a generare non pochi equivoci, facendo credere che si trattasse di una procedura diversa da quella precedente.

In realtà, però, la nuova legge non fa altro che tagliare i tempi previsti per la pausa prevista tra separazione e divorzio. Non è stato approvato invece il provvedimento per il divorzio immediato che, secondo la proposta di legge, consentirebbe ai coniugi di divorziare senza prima passare per la separazione.

Legge sul divorzio: quando è possibile lasciarsi senza attese

Sono in pochi a sapere, però, che in alcuni casi questo è già possibile. La legge sul divorzio del 1970, infatti, consente ai coniugi di separarsi immediatamente. La procedura può essere attivata, anche su richiesta di un solo coniuge, a condizione che dopo la celebrazione del matrimonio uno sia stato condannato in via definitiva:

  • a qualsiasi pena, per i reati di incesto, delitti sessuali, induzione, costrizione, sfruttamento o favoreggiamento della prostituzione
  • all’ergastolo, o a pena superiore ai 15 anni, per uno o più delitti non colposi. Sono però esclusi i reati politici e quelli commessi per motivi di particolare valore morale o sociale
  • a qualsiasi pena, in caso di violazione degli obblighi di assistenza familiare, lesione personale aggravata, circonvenzione di incapace o maltrattamenti in famiglia attuati nei confronti del coniuge o della prole
  • a qualsiasi pena per omicidio volontario di un figlio o per tentato omicidio a danno di coniuge o figli.

In caso di reati compiti nei confronti degli altri membri della famiglia, il divorzio immediato è possibile anche se il coniuge è stato assolto per vizio totale di mente e il Giudice ne ha accertato l’incapacità a mantenere o ricostituire la convivenza familiare.

Procedura per il divorzio immediato: ecco come fare

La procedura può essere attivata anche se il processo si è concluso con una sentenza di “non doversi procedere per estinzione del reato” e se la causa d’incesto si è conclusa per proscioglimento o assoluzione per “mancanza di pubblico scandalo”. In queste ipotesi, comunque, se il fatto è stato accertato, è possibile richiedere il divorzio immediato, a prescindere dalla punizione applicata al coniuge colpevole.

La procedura per il divorzio immediato è pressoché identica a quella per la separazione. Se il divorzio è richiesto da entrambe le parti, i coniugi definiscono le condizioni della separazione, dell’eventuale mantenimento e dei rapporti con i figli e, con un’unica udienza, il Giudice autorizza il divorzio.

Quando la richiesta è avanzata da un solo coniuge, si apre una vera e propria causa civile. Durante la prima udienza, il Presidente del tribunale fissa i provvedimenti temporanei e urgenti, mentre negli incontri successivi ci si occupa della raccolta delle prove e della decisione.

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