Prove infedeltà coniugale: quali procedure sono legali?

Prova infedeltà coniugale separazione

In sede di giudizio l’infedeltà coniugale può portale all’addebito della separazione se dimostrato che questa è alla base della crisi coniugale che ha portato alla fine della convivenza tra i coniugi. In materia di addebito della separazione, infatti, la giurisprudenza ritiene che l’infedeltà da parte del marito o della moglie sia una violazione del dovere di fedeltà, rappresentando quindi un comportamento di una gravità tale da rendere intollerabile la coabitazione.

Nonostante si tratti di un comportamento particolarmente scorretto, ai fini dell’addebito della separazione è necessario non solo dimostrare l’infedeltà, ma anche la presenza di un effettivo nesso di causalità tra la condotta fedifraga del coniuge e l’intollerabilità della convivenza.

Prove infedeltà coniugale: quando si può richiedere l’addebito

Se, ad esempio, l’infedeltà si verifica in un rapporto di una coppia già deteriorato da tempo per cause diverse dal tradimento, il Giudice può non pronunciare la sentenza di addebito nella causa di separazione. In questa ipotesi, infatti, l’intollerabilità della convivenza sarebbe precedente al tradimento non imputabile a questo (trattandosi appunto di una convivenza ormai puramente formale).

È fondamentale quindi precisare che l’infedeltà è causa di addebitamento della separazione solo se viene accertato che la crisi della coppia è riconducibile esclusivamente al tradimento di uno dei due coniugi. A tal proposito è fondamentale disporre di prove che attestino l’infedeltà coniugale.

Ma come raccogliere prove infedeltà coniugale? Se si ha il sospetto che il proprio coniuge abbia una relazione extra coniugale, e si vogliono prove certe, la soluzione migliore è di rivolgersi a un’agenzia investigativa o ad un investigatore privato specializzato nelle separazioni.

Prove valide infedeltà coniugale: quali non lo sono

Tra i servizi offerti dalle agenzie di investigazione c’è appunto la raccolta di prove volte a documentare il comportamento infedele tenuto dal coniuge, individuando anche le persone che questi frequenta. Generalmente al termine delle indagini l’agenzia fornisce al proprio cliente dei report con le prove che evidenziano la relazione extraconiugale.

Tali documenti possono essere utilizzati in sede di giudizio per richiedere l’addebito della separazione e nella causa di divorzio al fine di ottenere un risarcimento per il danno subito. Per assicurarsi il buon esito delle indagini è importante affidarsi ad agenzie specializzate nel settore e, soprattutto, che adottino metodi leciti e consentiti per legge.

Non tutti sanno, infatti, che certi controlli, ad esempio quelli sui tabulati telefonici, SMS e posta elettronica costituiscono reato. Allo stesso modo non sono consentite le intercettazioni telefoniche e il controllo della posta personale. È possibile invece seguire, a piedi e in auto, gli spostamenti del coniuge.

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