Mantenimento nella separazione: quando spetta?

Mantenimento moglie e mantenimento figli nella separazione

Il mantenimento nella separazione è un concetto che si può riferire sia al coniuge che ai figli. Per quanto riguarda il mantenimento del coniuge, in caso di separazione con addebito, il coniuge cui è stata attribuita la colpa della separazione deve versare all’altro un assegno di mantenimento. Condizione prevista però solo se quest’ultimo non ha mezzi propri che gli consentono di mantenere un tenore di vita pari a quello di cui godeva durante il matrimonio.

Il mantenimento dei figli è invece un dovere di entrambi i coniugi, che sono tenuti a provvedere al mantenimento della prole, in proporzione alle necessità. Successivamente alla Riforma del Diritto di Famiglia (Legge n. 151/1975), nell’interpretazione della dottrina ci si è interrogati sull’esistenza di una soluzione di continuità tra il dovere di contribuzione durante la convivenza dei coniugi e il mantenimento del coniuge in seguito alla separazione.

Assegno di mantenimento nella separazione: è dovuto

Alcuni sostengono che il diritto all’assistenza materiale vigente durante il matrimonio implichi il mantenimento anche in seguito alla separazione, soprattutto se si tiene conto che il vincolo di mantenimento e di solidarietà economica derivante dal matrimonio non si estingue. Di conseguenza rimangono in vigore anche i diritti economici derivanti.

Secondo altri, invece, il mantenimento nella separazione non ha alcuna linea di continuità con i doveri matrimoniali e si riferisce, quindi, a una nuova situazione. Due visioni che dipendono da altrettante diverse interpretazioni della separazione: come fase preparatoria al divorzio o come fase di riflessione che può portare alla riconciliazione tra i coniugi.

Secondo la visione di legittimità della giurisprudenza, la causa di separazione tra i coniugi viene comunemente interpretata come una situazione che conserva gli effetti del matrimonio. A patto però che questi siano compatibili con la fine della convivenza e lo stile di vita dei coniugi.

Condizioni per il mantenimento nella separazione

Interpretazione che prevede che il coniuge a cui non è stata addebitata la separazione, e che non ha mezzi che gli consentano di mantenere lo stesso tenore di vita, ha diritto all’assegno di mantenimento. In questo caso l’assegno di mantenimento ha lo scopo di riequilibrare i rapporti economici tra i due coniugi poiché la separazione non implica la cessazione dei doveri di solidarietà economica derivanti dal matrimonio.

È bene precisare che comunque il presupposto fondamentale per accedere all’assegno di mantenimento è la presenza di una disparità economica tra i coniugi e la mancanza di mezzi con cui mantenere lo stesso tenore di vita.

News sulle Separazioni o Divorzi

Assegno di mantenimento: cos’è? Chi ne usufruisce? Assegno di mantenimento coniuge separato Il comma 3 dell’articolo 143 del Codice Civile dice che "entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia". Nonostante la sospensione degli effetti del matrimonio, marito e moglie ...
Assegno mantenimento figli: quando e come è conferito? Assegno mantenimento figli: come viene definito Il comma 4 dell’articolo 155 del codice civile dispone che i genitori sono tenuti a provvedere al mantenimento dei figli in misura proporzionale al reddito percepito. Durante la causa di separazione dei coniugi il giudice stabilisce l’obbligo di versare un assegno di mantenimento nei confronti di un ...
Mantenimento figli maggiorenni Cos’è l’assegno mantenimento figli maggiorenni Il mantenimento del figlio maggiorenne è previsto dall’articolo 155-quinquies del Codice Civile relativo alle “Disposizioni in favore dei figli maggiorenni” e dalla legge n.54/2006 per l’affido condiviso dei figli. Dopo un’attenta valutazione del caso in esame, il Giudice può disporre il pagamento ...
Assegno di mantenimento coniuge: com’è calcolato? Assegno di mantenimento al coniuge: quando spetta L’obbligo di contribuzione ai bisogni della famiglia, che durante il matrimonio appare un elemento naturale diventa uno dei principali motivi di controversia in sede di separazione. Come disciplinato dall’articolo 156 del Codice Civile, il giudice stabilisce che il coniuge al quale non è addebitabi...
Assegno di mantenimento 2017: la nuova sentenza della Cassazione E' recente la sentenza della Corte di Cassazione, la n.11504 del 10 maggio 2017, che, ha proposto una novità per stabilire l'assegno di mantenimento. Infatti, la somma da corrispondere al coniuge non sarà più decisa in base al tenori di vita. Ciò che verrà valutato è l'autosufficienza economica dell'ex consorte a cui viene dato l'assegno. Asseg...
mantenimento nella separazione